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Installare WordPress senza database? Non si può!

WordPress senza MySQL è impossibile

copertina libro sui datase per WordPressChiariamo subito una cosa: non è possibile installare e usare WordPress se manca un database MySQL o compatibile (per esempio MariaDB, utilizzato come alternativa da DNSHosting.it). Detto ciò, bisogna ricordare che qualsiasi hosting di buona qualità basato su Linux permette di utilizzare uno o più database MySQL, mentre quanto WordPress è già installato su un hosting (Linux, in questi casi) il database è preconfigurato e associato all’installazione di WordPress da subito. In quest’ultimo caso sarà possibile individuare facilmente i dati relativi al database all’interno del file wp-config.php, usando la gestione file (file manager) del pannello di hosting oppure l’accesso via FTP.

Quando si acquista un hosting per WordPress dove l’installazione del CMS è compresa nell’offerta, in genere il database MySQL è soltanto uno. Questo vale anche per servizi che offrono uno spazio gratuito, come nel caso dell’installazione di WordPress su Altervista.org.

Negli altri casi può esserci un numero prefissato di database attivabili (come per Tophost) o già attivati (come per Aruba), oppure la possibilità di attivare un numero di database a piacere (come su DominiOK.it o altri provider simili).

Infine, nei casi in cui si sceglie un hosting gratuito come Altervista, è possibile scegliere l’installazione di WordPress automatica fra le opzioni disponibili, se presente, e anche in tal caso il database MySQL sarà creato e configurato altrettanto automaticamente.

Installare WordPress su Aruba.it

Aruba è probabilmente l’unico fornitore di hosting in Italia che richiede l’acquisto separato dei database MySQL anziché includerli nel pacchetto di hosting acquistato, per questo motivo molti utenti si trovano spiazzati quando devono installare WordPress su Aruba dopo avere acquistato, per esempio, un hosting Linux base (i pacchetti di hosting successivi, a partire dall’Easy, contengono già 5 database MySQL ma hanno un costo poco concorrenziale rispetto ad altri hosting italiani). A proposito dell’hosting Aruba, se volete installare WordPress su Aruba vi sconsiglio assolutamente di acquistare un hosting Windows in quanto potrebbe causarvi dei problemi nell’utilizzo del CMS.

Come avrete capito, se volete installare WordPress su Aruba dopo avere acquistato un hosting Linux ‘basic’ dovrete acquistare anche il pacchetto di database MySQL, che è un servizio a parte con un canone annuale che va anch’esso rinnovato, ma separatamente dal dominio e dall’hosting.

Una volta acquistati i database MySQL, Aruba vi invierà una mail contenente i dati d’accesso al pannello con cui potrete gestirli, e idati che vi occorrono per cofigurare l’installazione di WordPress affinché utilizzi uno dei database MySQL disponibili.

 

Installare WordPress su Aruba in automatico

Acquistando un pacchetto di hosting superiore a quello ‘basic’ avrete invece a disposizione il famoso installatore atomatico Softaculous, che vi permette di installare WordPress con pochi click inserendo semplicemente i dati richiesti per il titolo del sito, il nome utente amministratore, la password ecc.

Questo installatore di CMS è presente anche in molti altri servizi hosting italiani e stranieri che offrono un pannello di gestione evoluto, come DominiOK.it, HostGator, DreamHost ecc.

Installare WordPress su Altervista.org

L’installazione automatica di WordPress su Altervista

Il servizio gratuito di hosting Altervista.org prevede tre tipi di utilizzo, di cui uno basato su un ‘site builder’ e due basati rispettivamente sui due CMS Joomla e WordPress. Scegliendo quest’ultimo nel momento in cui si attiva il proprio sito o blog dopo la registrazione del dominio di terzo livello (es. tuonome.altervista.org), l’installazione di WordPress su Altervista è completamente automatizzata, e si tratta semplicemente di scegliere il CMS fra le tre possibilità visualizzate e attendere che l’installazione sia avviata, dopodiché basterà inserire il nome desiderato per il sito (ricordandosi di modificare il ‘motto’ nelle Impostazioni Generali per sosituire quello predefinito) e compilare eventuali altri campi. Altervista si occuperà di generare anche in questo caso, come per l’attivazione del servizio e relativo pannello, la password e comunicarla via email oltre che visualizzarla alla fine del processo di installazione di WordPress.

la schermata di Altervista con l'installazione di WordPress, Joomla e site builder

La tipica schermata di Altervista da cui è possibile scegliere l’installazione automatica di WordPress oltre che di Joomla e del site builder

Installazione di WordPress su Altervista in un secondo momento

Nel caso vi siate già registrati su Altervista.org scegliendo il ‘site builder’ oppure Joomla e decidete di cambiare idea in un secondo momento, potete rimuovere l’installazione originale e attivare una installazione di WordPress, ma ricordate che in questo modo perderete eventuali contenuti inseriti in precedenza, quindi verificate di avere una copia di testi e immagini prima di procedere.

Intallare manualmente WordPress su Altervista

In teoria, potreste anche intervenire manualmente attraverso il pannello di gestione del vostro account, i cui dati vi sono stati inviati subito dopo la registrazione su Altervista, e modificare manualmente sia il database MySQL (con phpMyAdmin) sia le cartelle e i file che sono accessibili, oltre che dal gestore file (file manager) anche via FTP. Non è tuttavia consigliabile usare queste operazioni di installazione manuale in quanto vi ‘scollegano’ dai servizi di aggiornamento automatico e di backup previsti dal servizio di Altervista, facendovi perdere un grosso vantaggio.

Sul sito del famoso fornitore di hosting gratuito è disponibile questa pagina del Wiki dove trovate informazioni dettagliate sull’installazione di WordPress così come è gestita da Altervista.org

Concludiamo con un video che mostra praticamente come avviene l’installazione di WordPress su Altervista.org